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Lavorare in Giappone

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Mollare tutto e trasferirsi a quasi 10 mila chilometri di distanza non è cosa da tutti, ma trovare lavoro in Giappone può essere un’esperienza che cambierà la vostra vita.

Una volta entrati nel sistema lavorativo locale sarà dura integrarsi con la società giapponese, a causa delle enormi differenze tra il loro stile di vita e quello europeo.

Lavorare in Giappone richiede un grande impegno e la volontà di dedicare la propria vita alla carriera, arrivando a sostenere turni di lavoro che possono arrivare alle 10-12 ore al giorno, sacrificando la famiglia e la vita sociale.

In Giappone si lavora sodo, ma i frutti del proprio impegno vengono riconosciuti in tempi brevi, grazie alla possibilità di una rapida ascesa nella propria carriera.

IL VISTO PER LAVORARE IN GIAPPONE

Essere in possesso di un visto di lavoro valido quando ci si candida per un lavoro è sicuramente un vantaggio enorme, ed è spesso un requisito indispensabile per ottenere posti di lavoro part-time (arubaito ;アルバイト) in settori come l’insegnamento. Tuttavia, qualora trovassero il candidato adatto, le aziende sono generalmente disponibili a fare da garante al lavoratore straniero perchè ottenga un visto di lavoro. La procedura può essere molto veloce e relativamente semplice.

Alcuni consigli per una ricerca di lavoro in Giappone

Ci sono alcune regole da sapere quando si cerca un lavoro in Giappone.

Ottimizzare il proprio Curriculum Vitae (履 歴 书, rirekisho ) per il mercato giapponese

Come accade in qualunque Paese, avere un buon Curriculum Vitae è davvero significativo, in quanto è il vostro biglietto da visita per il mercato del lavoro locale. Il vostro curriculum deve essere conciso e scritto in un inglese chiaro e preciso. Dovrebbe inoltre essere breve (massimo due pagine) e dovrebbe contenere al suo interno almeno un elenco puntato (i giapponesi apprezzano particolarmente questo tipo di esposizione schematica).

Il consiglio è quello di essere concis nella descrizione di se stessi, indicando solo gli aspetti che sono davvero rilevanti per il tipo di lavoro per cui vi state candidando. È assolutamente necessario allegare una foto recente sul CV in Giappone, con un primo piano non troppo stretto, che mostri almeno le spalle. Inoltre, consigliamo di presentarsi al colloquio ben vestiti (per gli uomini è gradito l’uso della cravatta).

Se non si parla bene giapponese, potrebbe essere fuorviante utilizzare tradurre il proprio CV nella lingua locale, divenendo un ostacolo per l’ottenimento del posto di lavoro per cui ci si candida, più che un vantaggio. I datori di lavoro apprezzeranno molto qualunque attività extra curriculare legata alla cultura giapponese, come lezioni di cucina sushi o la pratica di arti marziali, in quanto dimostra il vostro interesse per il Giappone.

Location, location, location …

Per trovare lavoro in Giappone in tempi brevi, si consiglia vivamente di recarsi direttamente sul posto. Le ragioni sono molteplici: in primo luogo, per la necessità di presentarsi a un colloquio personale in tempi brevi, per fare in modo che il vostro livello di inglese/giapponese le vostre attitudini personali siano attentamente valutate. La propria presenza in Giappone, è per i recruiter un chiaro sintomo della vosatra buona volontà e dell’intenzione di impegnarvi per lavorare sul posto. Si possono trascorrere fino a tre mesi in Giappone con un visto turistico standard, e questo è un periodo più che sufficiente per cercare e trovare un lavoro.

Mostrare il vostro background id formazione

Uno degli aspetti più importanti per uno straniero, al fine di trovare lavoro in Giappone, è quello di possedere un titolo universitario. La disciplina studiata non è molto importante, ma il cosiddetto “pezzo di carta” lo è, aoprattutto se non si parla il giapponese. Proprio per questo, si consiglia di potrare con sè delle copie dei propri titoli di studio tradotti in inglese o giapponese, da allegare alle varie candidature.

Informazioni accessorie

Questa sezione non è dedicato esclusivamente alla ricerca di lavoro in quanto i dettagli che seguono rientrano nelle pratiche da seguire per chiunque decida di stabilirsi in Giappone per un po’. Avere già un indirizzo giapponese di riferimento, da inserire sul proprio CV, è molto utile ai fini della ricerca di un lavoro. Un’altra cosa che si consiglia di procurarsi sin da subito è il denwa, il numero di telefono cellulare, che vi farà apparire come un residente di lungo corso sul territorio

Scheda di registrazione gaikokujin

Non appena si arriva sul posto, si consiglia di iscriversi al locale Registro degli Stranieri. Gli stranieri che soggiornano in Giappone per più di 90 giorni, sono tenuti a registrarsi entro tre mesi dallo sbarco in Giappone. Il richiedente deve fornire un modulo di domanda compilato, il proprio passaporto e (per i tutti i cittadini dai 16 nni in su), due fotografie di identificazione. Questa registrazione è un prerequisito per molte attività in Giappone, come ad esempio l’acquisto di un telefono cellulare, l’apertura di un conto bancario o la patente di guida.

Inca, il sostituto della propria firma (印鉴)

I giapponesi usano questo simbolo personalizzato al posto della firma. Per alcune operazioni, come per l’apertura di un conto, l’ inca potrebbe essere necessaria. Si consiglia di acquistarne uno di legno (è simile a un timbro) e non di gomma, vi costerà circa ¥ 3.000.

Lettera dell’ambasciata

Gli stranieri che fanno lunghi soggiorni nel Paese sono invitati a registrarsi presso la propria ambasciata di riferimento. Questo è importante soprattutto in Giappone, un territorio particolarmente soggetto a calamità naturali.

Patente di guida internazionale

Un permesso di guida internazionale (IDP) permette di guidare un veicolo a motore privato in Giappone, se accompagnato da una licenza valida del proprio stato d’origine. In ogni caso, questo titolo costituirà un vantaggio ai fini della valutazione della propria candidatura.

conto bancario carta di credito carta MUFG

Un conto bancario giapponese sarà assolutamente necessario per poter percepire il proprio stipendio. Attenzione, può capitare di entrare in una banca in cui nessuno parla inglese, pertanto si consiglia di farsi accompagnare da qualcuno in grado di parlare il giapponese. Aprire un conto “standard” non ha alcun costo.

servizi per l’impiego

Le organizzazioni AFEW possono aiutarvi a trovare lavoro dopo il vostro arrivo in Giappone.

L’elenco seguente le pagine web pià consultate per cercare lavoro in Giappone. La maggior parte dei siti sono gratuiti, e i posti di lavoro offerti riguardano principalmente il settore IT e l’insegnamento. Imposta degli alert via e-mail, al fine di ottenere le informazioni non appena sarà disponibile.

  • Gaijin Pot;
  • Career Jet;
  • Times Giappone;
  • Offerte di lavoro in Giappone;
  • Dai Job;
  • Giappone Recruit;
  • Metropoli;
  • Quotidiani.

Inviare candidature spontanee

Se si ha un settore specifico o si è interessati a cercare lavoro in una determinata società, potrebbe risultare efficace inviare candidature spontanee a tutte le potenziali imprese in cui si può trovare un impiego.

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