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Stipendi medi in Italia

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Il mercato del lavoro italiano sta vivendo un momento di grande difficoltà: il tasso di disoccupazione continua a crescere di anno in anno, mentre sembra essersi arrestato l’aumento degli stipendi medi, che nel 2013 è stato di appena 4 euro. Gli italiani sono considerati tra i lavoratori meno pagati d’Europa e, in questo periodo storico, devono inoltre sostenere un costo della vita tra i più alti dell’intero continente, col risultato che nel nostro Paese si “vive male”. Questo fenomeno coinvolge tanto i lavori specializzati quanto quelli generici, unendo nella spirale della crisi operai, avvocati, medici e agricoltori.

Stipendi medi in Italia, parametri e calcolo

Per avere un’idea più chiara della situazione, vi segnaliamo un elenco di professioni con i relativi guadagni netti annuali, percepiti in Italia. I dati sono puramente indicativi e sono stati calcolati ipotizzando la situazione di un lavoratore full time nel nostro Paese, in posizione dipendente, con meno di 10 anni di anzianità nel proprio impiego, coniugato e con due figli a carico.

Queste cifre possono essere più o meno alte a seconda della città in cui si vive, dell’azienda per cui si lavora, degli anni di anzianità effettivamente accumulati e del carico fiscale sostenuto (se non si hanno figli o persone a carico, ad esempio, l’ammontare delle tasse da pagare sarà più alto).

CATEGORIA
STIPENDIO NETTO ANNUO
Insegnante di scuola elementare
14.000
Insegnante scuola media/superiore
15.000
Impiegato amministrativo
17.000
Docente universitario (associato)
30.000
Medico ospedaliero
30.000
Infermiere/a
16.000
Avvocato (dipendente)
25.000
Ingegnere
24.000
Farmacista (dipendente)
18.000
Operaio specializzato
22.000
Agricoltore
13.000
Giornalista
18.000
Operatore sociale
14.000
Hostess
20.000
Cameriere
12.000
Chef
21.000
Segretario/a
12.000
Web Designer
18.000
 

Queste cifre sono suddivise in 13 o 14 mensilità, a seconda del tipo di contratto che si possiede. Nei casi di lavoratori a tempo determinato o collaboratori a progetto, bisogna invece calcolare un massimo di 12 mensilità e ridurre sensibilmente l’importo dello stipendio medio percepito.

La media degli stipendi mensili italiani va calcolata diversamente, infine, per i lavoratori autonomi (commercianti, titolari di attività, liberi professionisti), i cui guadagni oscillano mensilmente in base al fatturato.