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Curriculum Vitae in spagnolo

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Quando si decide di trasferirsi all’estero per cercare lavoro, è fondamentale provvedere, ancor prima della partenza, alla traduzione dei titoli di studio e del Curriculum Vitae nella lingua del Paese ospitante, in modo da poter partecipare, sin dal proprio arrivo, a tutte le selezioni di personale attive nello stato di destinazione.

E’ importante tener presente che ogni nazione ha un proprio background e che, per suscitare l’interesse di un datore di lavoro, è necessario riformulare il proprio CV in base alle “esigenze” e ai costumi della nazione in cui ci si trova. La Spagna è un Paese molto simile all’Italia sotto ogni aspetto, pertanto un italiano sarà agevolato nell’approccio al mercato del lavoro locale. Per presentare un Curriculum Vitae professionale si consiglia di utilizzare uno dei formati europei più diffusi, come il modello Europass, scaricabile gratuitamente da questa pagina! Questa tipologia di CV preimpostato è molto semplice da compilare, e consente di redigere un Curriculum più preciso e dettagliato rispetto ai modelli utilizzati in passato. La dovizia di particolari nell’esposizione non sempre viene apprezzata da un datore di lavoro, che in alcuni casi potrebbe preferire un Curriculum sintetico.

Le varie tipologie di CV

E’ consigliabile dunque, soprattutto se si è in procinto di affrontare un mercato del lavoro che non si conosce, preparare più versioni del proprio Curriculum Vitae, dando priorità ad aspetti specifici e impostandolo in modi diversi:

  • CV tematico: quando si cerca lavoro in settori diversi, è opportuno redigere più versioni del proprio Curriculum, evidenziando in ognuna le esperienze e gli studi compiuti nel campo professionale nel quale si intende trovare un impiego.

  • CV funzionale: questa tipologia di Curriculum è molto sintetica e punta a catturare l’attenzione di un recruiter sin dalle prime righe. Il CV funzionale è utilizzato soprattutto nei Paesi anglosassoni, ma può essere considerato adatto anche a mercati esteri come quello spagnolo. La sua struttura è leggermente diversa rispetto a quella tradizionale: dopo aver specificato i dati personali (che compaiono in cima a qualunque modello di CV), un Curriculum funzionale presenta un breve paragrafo intitolato Perfil Profesional, nel quale il candidato presenta se stesso e le proprie competenze in poche righe. A seguire, andranno indicate brevemente le esperienze di lavoro più rilevanti, i titoli di studio e le proprie capacità tecniche, informatiche, linguistiche e relazionali.

  • CV generico: se non si hanno particolari esigenze di ricerca la soluzione migliore è proporre un classico Curriculum generico, nel quale indicare le proprie generalità e le esperienze di studio e di lavoro in ordine cronologico inverso (dalla più recente alla più lontana nel tempo). Anche in questo caso è opportuno effettuare a monte una selezione delle attività da inserire, dato che un CV che supera le tre pagine di testo difficilmente sarà letto dal recruiter.

  • CV per obiettivi professionali: quando il proprio quadro lavorativo è ben definito e si svolge una professione specializzata, o si sta cercando un impiego in un determinato ambito, si consiglia di presentare un Curriculum Vitae tematico, focalizzando l’attenzione del datore di lavoro (oltre che sulle esperienze maturate) sui propri obiettivi professionali, dimostrando così di puntare al perfezionamento delle proprie abilità. Questo stesso formato può essere utilizzato anche da chi ha poca esperienza nel mondo del lavoro o ha appena concluso gli studi, in modo da poter dimostrare le proprie aspirazioni.

Consigli per scrivere un Curriculum Vitae in spagnolo

Un aspetto interessante dei CV spagnoli, è la presenza di una dicitura che generalmente in Italia non viene utilizzata, che riepiloga le esperienze lavorative compiute specificando le capacità dimostrate e gli obiettivi raggiunti dal candidato (in spagnolo “capacidades demonstradas y objetivos conseguidos”). Questo paragrafo è importante soprattutto nei Curriculum Vitae specializzati o comunque tematici (in quelli generici si sconsiglia di specificare questo aspetto per ogni impiego, altrimenti il testo diverrebbe troppo lungo).

Se non si ha una conoscenza approfondita della lingua spagnola, sarà bene commissionare a un traduttore professionista la traduzione del proprio CV, in modo da garantire a se stessi un “biglietto da visita” per la Spagna di stampo professionale. In qualunque caso, bisognerà fare in modo che il proprio Curriculum non superi le tre pagine di testo, altrimenti risulterà poco efficace e sarà scartato nella maggior parte dei casi.

Insieme al CV, è molto importante scrivere una Lettera di presentazione (Carta de introducción) in lingua spagnola, che introduca al datore di lavoro la propria esperienza professionale. Appena giunti nella città di destinazione, bisognerà recarsai in una delle ETT locali, le Empresas de Trabajo Temporal, che corrispondono ai nostri Centri per l’Impiego, ed effettuare l’iscrizione in modo da avere accesso ai bollettini aggiornati con le offerte di lavoro ed essere iscritti nel registro dei disoccupati. Esistono infine, come in Italia, numerose agenzie per il lavoro private, alle quali ci si potrà rivolgere per cercare un impiego.

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