Lavoro Estero / Dove lavorare in Europa / Spagna / Barcellona / Il distretto di Sarrià-Sant Gervasi

Il distretto di Sarrià-Sant Gervasi

Articolo interessante? Condividilo ora su Facebook!
Il distretto di Sarrià Sant Gervasi è il quinto dei dieci distretti in cui è divisa amministrativamente la città di Barcellona. Si trova ai piedi del monte Collserola, al confine ovest del capoluogo catalano, ed è circondato dai distretti di Gracia, Horta-Guinardò, Eixample e Les Corts, e dai municipi di San Justo Desvern, Esplugas de Llobregat, San Feliu de Llobregat, Molins de Rey e San Cugat del Valles.

Con 141.000 abitanti su una superficie complessiva di 20 kmq, tra tutti i distretti di Barcellona Sarrià Sant Gervasi è quello con la più bassa densità di popolazione: solo 6990 ab./km². Ospita diversi quartieri, espressione moderna di antiche zone urbane. Sono Sarriá, Sant Gervasi de Cassoles, Galvany, Turó Parc, La Bonanova, El Putxet, Vallvidrera, Tibidabo e El Farró. >Oltre ad essere scarsamente popolato, questo distretto non è molto frequentato da turisti, anche se non è affatto povero di attrazioni.

Nella parte centrale di Sarrià-Sant Gervasi, è possibile visitare il Collegi de les Teresianes e la casa Bellesguard, opere di Antonio Gaudì. Sulla collina che domina questa zona, sorgono la Torre Collserola e il Parco di divertimenti Tibidabo. A pochi passi da questo, si trova l’edificio religioso più importante del distretto: la Chiesa del Sagrat Cor.

Tuttavia, l’attrazione principale è sicuramente il Cosmo Caixa, avveniristico centro di scienze, ricco di sezioni interattive, divertenti soprattutto per bambini e ragazzi. Il museo è diviso in diverse aree: il muro geologico, la foresta pluviale, ricostruita in una sala a parte dove ammirare la flora e fauna tipica di quella zona; il planetario, per imparare a trovare le costellazioni, e il toca-toca per conoscere meglio la natura e gli animali.

Sul Passeig de Sant Gervasi, infine, ci si può imbattere nella Rotonda, edificio caratterizzato da un tetto con le guglie, costruito dall’architetto catalano Adolfo Ruiz Casamitjana.